“Il suo nucleo è formato da un’immotivata e profonda tristezza, alla quale si aggiunge un’inibizione di tutta l’attività psichica […] il malato non ha voglia di nulla […] Sentono la profonda afflizione come una sensazione nel petto e nell’addome, quasi che si potesse cogliere lì. […] Di ogni cosa cercano solo il lato sfavorevole e infelice.

La depressione è un disturbo dell’umore. Si stima che al mondo ne soffrano circa 340 milioni di persone, frequenza maggiore nelle donne.

L’ età di insorgenza è compresa tra i 30 e i 49 anni ed ed è considerata dall’organizzazione mondiale della sanità la seconda causa di disabilità.

Secondo il DSM V(Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali)  i sintomi della depressione più comuni sono la perdita di energie,perdita di piacere nello svolgere attività quotidiane, senso di fatica, difficoltà nella concentrazione, agitazione motoria e nervosismo, perdita o aumento di peso, insonnia o ipersonnia, mancanza di desiderio sessuale e dolori fisici. Oltre i sintomi fisici la depressione è caratterizzata da tipiche emozioni quali:  tristezza, angoscia, disperazione, insoddisfazione, senso di impotenza, perdita della speranza, senso di vuoto.

Le cause della depressione possono essere di origine genetica o psicosociale:

  • Il fattore biologico rappresenta una predisposizione all’insorgenza di disturbi depressivi
  • I fattori psicosociali (Lutto, perdita del lavoro, fine di una relazione) giocano un ruolo importante nella possibile nascita di un disturbo depressivo.

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