Si può definire l’ansia come la preoccupazione che precede un evento, una situazione o un comportamento potenzialmente causa di apprensione.

L’ansia non sempre è un emozione negativa, spesso è un buon alleato per la risoluzione di un problema , in altrettanti casi risulta però essere un ostacolo per la risoluzione di una situazione.

L’ansia diviene patologia quando risulta essere invalidante per la gestione e soluzione di problematiche da affrontare quotidianamente e limita l’autonomia e il benessere personale.

 Il disturbo d’ansia si manifesta quindi in due modalità: un attivazione fisiologica (Palpitazioni, sudorazione,tremori, vertigini) e un attivazione emotiva (Paure e preoccupazioni)

A livello teorico si può descrivere l ansia come una iperfocalizzazione su stati viscerali (Corporei) e una non corretta analisi dello stimolo che genera ansia.

Secondo il manuale internazionale dei disturbi psicologici DSM V(Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) i disturbi d ansia si possono dividere in: