E’ caratterizzata da una progressiva perdita di peso corporeo volontaria conseguente alla paura di ingrassare. Si stima che in Italia ne soffrano circa l 1% della popolazione di cui l’85% risultano essere donne.

La sintomatologia anoressica inizia con l‘evitamento di cibi ad alto contenuto calorico e con un attenzione eccessiva ai valori nutrizionali di ogni alimento. I pasti sono consumati con estrema lentezza e pensieri rimuginanti.

Secondo la letteratura internazionale vi è inoltre una alterata percezione della propria immagine corporea e un incapacità di ammettere ed accettare la gravità del disturbo psicologico.

Quando si parla di anoressia ci si riferisce ad una classe di sintomi ben descritti dal DSM V. (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali)

Elenchiamo i più importanti:

  1. peso corporeo inferiore all’85%di quello appropriato per altezza ed età, per bambini e adolescenti, oppure BMI inferiore a 18,5 per adulti;
  2. amenorrea dopo il primo menarca, per almeno tre mesi;
  3. rifiuto di mantenere un peso adeguato e preoccupazione eccessiva di ingrassare;
  4. autostima dipendente dalla forma fisica.