Fobie

La fobia si manifesta come  una paura o ansia verso un oggetto o una situazione specifica; questi stimoli sono attivamente evitati o sopportati con estrema fatica. Le reazioni emotive sono spesso sproporzionate rispetto al reale pericolo. La psicoterapia risulta essere il trattamento maggiormente efficace perla risoluzione della fobia grazie a tecniche comportamentali che permettono la risoluzione della problematica in breve tempo.

 

E’ caratterizzata da una progressiva perdita di peso corporeo volontaria conseguente alla paura di ingrassare. Si stima che in Italia ne soffrano circa l 1% della popolazione di cui l’85% risultano essere donne.

La sintomatologia anoressica inizia con l‘evitamento di cibi ad alto contenuto calorico e con un attenzione eccessiva ai valori nutrizionali di ogni alimento. I pasti sono consumati con estrema lentezza e pensieri rimuginanti.

Secondo la letteratura internazionale vi è inoltre una alterata percezione della propria immagine corporea e un incapacità di ammettere ed accettare la gravità del disturbo psicologico.

Quando si parla di anoressia ci si riferisce ad una classe di sintomi ben descritti dal DSM V. (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali)

Elenchiamo i più importanti:

  1. peso corporeo inferiore all’85%di quello appropriato per altezza ed età, per bambini e adolescenti, oppure BMI inferiore a 18,5 per adulti;
  2. amenorrea dopo il primo menarca, per almeno tre mesi;
  3. rifiuto di mantenere un peso adeguato e preoccupazione eccessiva di ingrassare;
  4. autostima dipendente dalla forma fisica.

Disturbo da stress post traumatico

Questo disturbo è una forma di disagio mentale che si sviluppa in seguito a esperienze fortemente traumatiche. (Aggressioni, incidenti stradali, eventi naturali, furti,…)

Secondo il DSM V (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) la persona affetta da questo disturbo manifesta sintomi che fanno rivivere l’esperienza traumatica subita: possono manifestarsi ricordi spiacevoli riferiti al trauma, comportamenti di evitamento di situazioni simili all’evento subito, flashback o sogni riferiti al trauma.

La persona con disturbo post traumatico da stress diviene incapace di provare sensazioni positive e possono emergere difficoltà di mantenimento del sonno, manifestano difficoltà nel controllo delle emozioni, irritabilità, rabbia improvvisa o confusione emotiva, depressione e ansia.

Possono manifestarsi  convinzioni che l’evento possa ripetersi, pensieri distorti relativi a causa e conseguenze dell’ evento.

Questa patologia risulta fortemente invalidante per la persona limitando fortemente l’autonomia personale.

DISFUNZIONI SESSUALI

Il DSM 5 (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) descrive  le disfunzioni sessuali come “disturbi tipicamente caratterizzati da un’anomalia, clinicamente significativa, nella capacità di una persona di avere reazioni sessuali o di provare piacere sessuale”.

I disturbi più conosciuti e più frequenti sono:

  • Disturbo erettile (difficoltà nell’ottenere o mantenere l’erezione o marcata diminuzione della rigidità erettile)
  • Eiaculazione precoce (eiaculazione circa un minuto dopo la penetrazione e prima che l’individuo lo desideri)
  • Disturbo dell’orgasmo femminile (marcato ritardo o assenza di orgasmo o ridotta intensità delle sensazioni orgasmiche)
  • Disturbo del desiderio sessuale e dell’eccitazione sessuale femminile (mancanza o significativa riduzione di desiderio o eccitazione sessuale)
  • Disturbo del dolore genito-pelvico e della penetrazione 
  • Disturbo del desiderio sessuale ipoattivo maschile (assenza di pensieri o fantasie erotici e di desiderio di attività sessuale)

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